Get Adobe Flash player

IN EVIDENZA

MESE MISSIONARIO STRAORDINARIO
OTTOBRE 2019
Battezzati e inviati
La Chiesa di Cristo in missione nel mondo
———–
OTTOBRE MESE DI MARIA
Martedì Rosario nelle famiglie
Mercoledì Rosario dei giovani

Commenti recenti

Quando il parroco cambia

Tempo di cambi, quindi, traslochi, non solo di mobili e libri, ma di addii e nuove partenze. Ma quale significato dare a questi eventi che accompagnano periodicamente e costantemente la vita delle comunità? Come viverli nella fede e non solo come notizia che stimola la curiosità o, spesso, il pettegolezzo ecclesiastico?

Ogni distacco ha una duplice dimensione. È fonte di sofferenza, perché infrange alcune relazioni umane. Il prete che per anni è pastore di una comunità impara ad amarla, a costruire legami con le persone, a volte anche di bella familiarità e perfino di amicizia. Crea rapporti con l’ambiente, con le autorità civili che lo governano, perfino con le strutture: le opere parrocchiali che ha contribuito a restaurare per il servizio alla comunità e la sua casa – la canonica – che è diventata negli anni, in un certo senso, un prolungamento della sua umanità, del suo modo di porsi in rapporto con la gente. Soprattutto con la sua chiesa, dove ogni domenica per anni ha radunato i fedeli per celebrare l’Eucaristia.

Il cambiamento di parrocchia è il segno più eloquente della provvisorietà che tutte queste realtà umanamente importanti ed arricchenti hanno per la vita del prete. La rinuncia a queste cose fa male se il prete è un uomo autentico e come tale consapevole che la grazia del Signore non può che passare attraverso i colori e le sfumature della sua umanità.

Ma la rinuncia – dover ‘tagliare’ per ‘ripartire’ altrove – è anche la radice della sua identità di apostolo del Regno di Dio. Ecco allora il secondo e più importante significato del ‘distacco’: è il segno tangibile e concreto della sua appartenenza al Signore.

La verità è che il prete non ‘si appartiene’ e non ‘appartiene’ alla sua gente se non per fede. Se per un breve o lungo tratto della vita ha avuto come compagna di cammino una comunità storicamente determinata sa che non è per sempre perché egli appartiene a Dio e in Lui conosce, ama e accoglie gli uomini.

È dilatazione dell’Eucaristia, il dono della vita di Gesù, che celebra ogni giorno per la sua gente. In quanto uomo, soffre quando deve dire ‘addio’, ma questa sofferenza si trasforma in straordinaria libertà interiore. Davvero strana e bella è la vita del prete: chiamato ad amare le persone di cui è pastore ad una ad una, amarle fino in fondo, ma amarle gratuitamente, senza legarsi ad esse. Amarle nell’amore di Dio. In questo amore, sostenuto e sostanziato dalla scelta del celibato e  all’obbedienza, si riflette almeno un poco l’amore libero e gratuito del Signore. Solo per questo motivo il prete, dopo che ha pianto per la sofferenza del distacco, trova la gioia di rimettersi al lavoro, la forza di ricominciare.

Scopre la capacità di rinnovarsi, di convertirsi ancora e mantenersi, anche se passano gli anni, nella perenne giovinezza di chi appartiene all’eternità di Dio.

Alle comunità il passaggio di un sacerdote lascia comunque un segno: spesso è una memoria di bene, a volte è memoria di fatica e dolore. Nel bene e nel male resteranno per sempre radicate in lui e nei tanti che ha incontrato e, anche a distanza di anni, il ricordo nutrirà la sua e la loro fede plasmandone inevitabilmente la vita.

Padre Gian Paolo

7 risposte a Quando il parroco cambia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

piamarta3
Agenda

Nessun evento da visualizzare

Gallerie Fotografiche

dscf1376 dscf3032 dscf6480 paolo-luanda-1-148 paolo-luanda-1-150 DSCF8436 Immagine 161 DSC_0209 DSC_1203 DSC_1718 Immagine 120 Immagine 056.jpg

Omelia Cardinale Martino

Ideologia Gender Part 1

Ideologia Gender Part 2

Dolore e morte

Scuola di Italiano

Sostieni anche tu lo SCAIP

Sostieni anche tu lo SCAIP

Il tuo 5×1000 allo SCAIP

Il tuo 5×1000 allo SCAIP

Donazione Paypal

Per la gestione del sito, le attività della parrocchia e per le persone bisognose.

Archivio Articoli