﻿{"id":3959,"date":"2016-02-22T09:47:15","date_gmt":"2016-02-22T08:47:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santannapontinia.it\/?p=3959"},"modified":"2016-02-22T09:47:15","modified_gmt":"2016-02-22T08:47:15","slug":"pregare-cambia-il-cuore-diventi-cio-che-ami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santannapontinia.it\/parrocchia\/pregare-cambia-il-cuore-diventi-cio-che-ami\/","title":{"rendered":"Pregare cambia il cuore, diventi ci\u00f2 che ami"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3960\" src=\"http:\/\/www.santannapontinia.it\/parrocchia\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/trasfig.jpg\" alt=\"trasfig\" width=\"180\" height=\"254\" \/>Dal deserto al Tabor; dalla domenica dell&#8217;ombra che ci minaccia, alla domenica della luce che ci abita. Ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto in Cristo avverr\u00e0 in ciascuno, lui \u00e8 il volto ultimo e alto dell&#8217;uomo, icona di Dio dipinta, come le antiche icone greche, su di un fondo d&#8217;oro, che traspare dalle ferite e dai graffi della vita, come da misteriose feritoie. Il racconto della trasfigurazione \u00e8 collocato in un contesto duro e difficile: Ges\u00f9 ha appena consegnato ai suoi il primo annuncio della passione: il figlio dell&#8217;uomo deve soffrire molto, essere rifiutato, venire ucciso. E subito, dentro quel momento di oscurit\u00e0, il vangelo ci regala il volto di Cristo che gronda luce, su cui tenere fissi gli occhi per affrontare il momento in cui la vita gronda sangue, per tutti, come per Ges\u00f9 nell&#8217;orto degli ulivi.<br \/>\nGes\u00f9 sal\u00ec su di un alto monte a pregare. I monti sono come indici puntati verso il cielo, verso il mistero di Dio e la sua salvezza, raccontano che la vita \u00e8 un ascendere silenzioso e tenace verso pi\u00f9 luce, pi\u00f9 orizzonti, pi\u00f9 cielo.<br \/>\nGes\u00f9 sale per pregare. La preghiera \u00e8 mettersi in viaggio: destinazione Tabor, un battesimo di luce e di silenzio; destinazione futuro, un futuro pi\u00f9 buono; approdo \u00e8 il cuore di luce di Dio.<br \/>\nMentre pregava il suo volto cambi\u00f2 di aspetto. Pregare trasforma. Pregare cambia il cuore, tu diventi ci\u00f2 che contempli, ci\u00f2 che ascolti, ci\u00f2 che ami, Colui che preghi: \u00e8 nel contatto con il Padre che la nostra realt\u00e0 si illumina, e appare in tutta la sua lucentezza e profondit\u00e0.<br \/>\nIn qualche momento privilegiato, toccati dalla gioia, dalla dolcezza di Dio, forse ci \u00e8 capitato di dire, come Pietro: Signore, che bello! Vorrei che questo momento durasse per sempre. Facciamo qui tre tende? E una voce interiore diceva: \u00e8 bello stare su questa terra, gravida di luce. \u00c8 bello essere uomini, dentro questa umanit\u00e0 che pian piano si libera, cresce, ascende. \u00c8 bello vivere.<br \/>\nLe parole di Pietro trasmettono una esperienza precisa: Dio \u00e8 bello. Invece La nostra predicazione ha ridotto Dio in miseria, relegato a rovistare nel passato e nel peccato dell&#8217;uomo. Ora sta a noi restituirgli il suo volto solare, testimoniare un Dio bello, desiderabile, interessante. Il Dio del futuro, delle fioriture, un Dio da gustare e da godere. Come san Francesco quando prega: tu sei bellezza, tu sei bellezza. Come sant&#8217;Agostino: tardi ti ho amato bellezza tanto antica e tanto nuova. Sar\u00e0 come bere alle sorgenti della luce, agli orli dell&#8217;infinito.<br \/>\nDavvero il cristianesimo \u00e8 proprio la religione della penitenza, della mortificazione, del sacrificio, come molti pensano? No, il vangelo \u00e8 la bella notizia che Dio regala vita a chi produce amore.<\/p>\n<p>P. Ermes Ronchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal deserto al Tabor; dalla domenica dell&#8217;ombra che ci minaccia, alla domenica della luce che ci abita. 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